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L'impianto di sicurezza interno si compone di:
··› una centrale elettronica autoprotetta, digitale, telegestibile o via radio;
··› sensori volumetrici;
··› contatti magnetici;
··› sirena;
··› ponteradio o combinatori telefonici;
··› tastiera o chiavi elettroniche.
Sulla base dei locali da proteggere e delle dimensioni dell'impianto viene selezionata e installata la centrale più idonea alle esigenze di protezione. La centrale può infatti essere a più zone: da 4 fino a 256.
Tutti gli ingressi dei locali vengono protetti da contatti magnetici, che inseriti segnalano alla centrale l'apertura di porte o finestre. A protezione interna vengono invece installati sensori infrarossi, doppia tecnologia, microonde. Queste apparecchiature sono denominate, in linguaggio tecnico, sensori volumetrici perchè hanno la funzione di proteggere il volume interno di un locale, arrivano fino a 15 metri di portata e dispongono di un'apertura di 90°.
Una volta installato, il sistema di allarme viene inserito mediante tastiere a codice o chiavi elettroniche di estrema sicurezza e affidabilità,
L'antifurto entra in funzione e genera un allarme all'apertura di porte o finestre e non appena il sensore volumetrico legge uno spostamento di corpi nell'area protetta. La centrale elabora l'input ricevuto dal sensore e segnala immediatamente la presenza indesiderata attraverso il suono della sirena e attraverso chiamate telefoniche, pontiradio collegati a istituti di vigilanza o forze dell'ordine.
L'impianto è collegato alla rete elettrica, ma in mancanza di essa, l'alimentazione viene fornita da batterie al piombo secco con autonomia di durata di circa 48 ore.
Se il cliente lo desidera è possibile programmare la centrale in modo che invii automaticamente chiamate telefoniche o sms in mancanza di rete, quando la batteria è bassa o in molteplici altri casi. Le segnalazioni telefoniche possono essere veicolate sul telefono tradizionnale o su rete gsm.
Per una gestione automatica dell'impianto la centrale mette a disponizione vari programmatori orari che permettono l'inseirmento, il disinserimento, la parzializzazione e l'attivazione dei telecomandi.
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Quando i tempi per la realizzazione per l'impianto sono troppo lunghi o quando per ragioni estetiche non si può "far passare il cavo" si possono utilizzare dei sensori senza fili, il sistema offre lo stesso livello di protezione dell'impianto con filo.
La struttura modulare delle centrali utilizzate garantisce una facile ed economica espandiblità dell'antifurto anche dopo molto tempo dalla prima installazione.
I sistemi di antifurto che proponiamo sono costruiti per essere facilmente integrabili con altre apparecchiature della casa. |
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